Non lasciamoci soli. Una proposta per riflettere insieme sul nostro ruolo di far crescere le nuove generazioni

Destinatari: educatori per la prima infanzia; insegnanti della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria I° e II° grado; operatori culturali; bibliotecari; adulti e genitori.

Breve descrizione. Cinque incontri in cui confrontarsi sui grandi temi dell’essere parte di una comunità che si occupa e si preoccupa delle nuove generazioni. Un momento in cui rafforzare le reti di vicinanza, per discutere e trovare nuove strategie per prenderci cura delle nuove generazioni tutti insieme, ognuna e ognuno dal proprio punto di vista e con le proprie forze, come una comunità educante che si occupa e preoccupa del proprio benessere.

Formatori: Massimo Serra, pedagogista, insegnante, counsellor, formatore, scrittore. Costantemente impegnato nel settore dell’educazione dal 1997, consegue la laurea in Filosofia all’Università di Cagliari nel 2000 e dal 2008 al 2011 frequenta il Master in Counselling ad indirizzo sistemico-costruzionista con la scuola Panta Rei di Milano. Vive a Terralba e insegna filosofia e scienze umane presso l’Istituto Magistrale “Benedetto Croce” di Oristano. Progettista, consulente e formatore, è coordinatore dell’Associazione Italiana persone Down di Oristano, per la quale ha ideato e condotto numerosi progetti di educativa, promozione della diversità, e inclusione. È co-fondatore e presidente del Coordinamento Genitori Democratici di Terralba, con cui realizza progetti e iniziative tese alla co-costruzione di esperienze concrete di comunità educante. È autore del saggio “Genitori si nasce – una proposta per riflettere sul proprio modo di educare”, Edizioni S’Alvure 2019.

Giorni e orari:

  • PRIMO INCONTRO – L’educazione che mi riguarda (primo modulo)
    martedì 24 novembre 2020 ore 17:30-19:30
    Destinatari: genitori
    L’incontro è un laboratorio di confronto su modelli educativi. L’assunto di base è che chiunque ha a che fare con l’educazione, in modo più o meno consapevole, adotta strategie e stili educativi che fanno capo a modelli pedagogici che è possibile riconoscere e quindi utilizzare in modo
    intenzionale.

 

  • SECONDO INCONTRO – L’educazione che mi riguarda (secondo modulo)
    giovedì 26 novembre 2020 ore 17:30-19:30
    Destinatari: insegnanti/educatori
    L’incontro è un laboratorio di confronto su modelli educativi. L’assunto di base è che chiunque ha a che fare con l’educazione, in modo più o meno consapevole, adotta strategie e stili educativi che fanno capo a modelli pedagogici che è possibile riconoscere e quindi utilizzare in modo
    intenzionale.

 

  • TERZO INCONTRO – Dal modulo materno al modulo paterno
    mercoledì 02 dicembre 2020 ore 17:30-19:30
    Destinatari: genitori
    L’incontro avrà una parte seminariale di tipo formativo sul modulo educativo materno e il modulo educativo paterno; nella seconda parte l’incontro assumerà una connotazione più esperenziale come occasione per riflettere sull’esigenza di rimodulare il nostro modo di educare, a partire dal riconoscimento dei cambiamenti che riguardano i figli.

 

  • QUARTO INCONTRO – Il conflitto come chiave di lettura delle relazioni educative
    mercoledì 09 dicembre 2020 ore 17:30-19:30
    Destinatari: educatori e genitori
    L’incontro avrà una connotazione formativa. Si esplorano le varie tipologie di conflitto sulla base di uno specifico modello che sarà proposto come chiave di lettura delle relazioni educative.

 

  • QUINTO INCONTRO – Verso una Comunità Educante
    lunedì 14 dicembre 2020 ore 17:30-19:30
    Destinatari: educatori e genitori
    Attraverso il percorso svolto nei precedenti incontri è possibile tracciare un filo rosso che ispiri azioni di co-costruzione di una comunità che educa. Durante l’incontro saranno presentate esperienze già realizzate, o in fase di realizzazione, e saranno proposte alcune possibili strade da percorrere verso una comunità educante.

 

Dove: gli incontri si terranno su piattaforma

Iscrizionientro il 20 novembre 2020 o fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il numero massimo degli iscritti sarà di 30 partecipanti.

Metodologia: frontale-laboratoriale

Clicca qui per l’iscrizione

Il progetto Il cantiere dei tanti linguaggi vuole costruire insieme alle persone una biblioteca che sia una casa, un avamposto culturale aperto a tutte e tutti, in cui trovarsi e ritrovarsi, scoprirsi e crescere insieme. Offrirà dal febbraio a settembre 2020 attività di formazione, laboratori, incontri sulla cittadinanza attiva totalmente gratuite.

Se sei un professionista, uno studente, un genitore, un insegnante, un bibliotecario, una bambina o bambino, un adolescente, un operatore culturale, un’associazione clicca qui per scoprire le attività che potrebbero interessarti.

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