Monserrato-teche. Gerardo Ferrara incontra Nicola Muscas autore di “Isla bonita. Amori, bugie e colpi di tacco”

Per la stessa ragione del viaggio… scrivere e raccontare storie.
La Moserratoteca, con Buon compleanno Faber e Streetbooks, cura una serie di appuntamenti letterari in continutià con la nona rassegna deandreiana.
Cominciamo ospitando Nicola Muscas e la sua Isla bonita. Amori, bugie e colpi di tacco edito da 66TH A2ND.
Un romanzo in perfetta simbiosi con le tematiche di BCF non foss’altro perché il protagonista, Santiago Ramiro Rodriguez, detto El Gordo, calciatore uruguaiano nelle fila del Cagliari, come Tito ne La buona novella, “ha desiderato e rubato la donna d’altri, ha disonorato il padre e la madre, ha pronunciato infinite volte il nome di Dio invano” . Il romanzo, inoltre, diventa un (in)nvolontario omaggio a Gianni Mura (a lui e a Paolo Finzi è stato dedicato quest’anno BCF) che, nella narrazione di Nicola Muscas, definisce così l’uruguagio: “Rodriguez è un rosso moderno che sa di mare e di vento. Possiede l’eleganza di un buon Carignano del Sulcis e l’istinto promordiale di un Cannonau d’Ogliastra.”

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